Anche se persistono ancora conflitti tra le leggi statali e quelle federali, il percorso verso la legalizzazione della marijuana negli Stati Uniti continua. La sostanza è ancora illegale a livello federale, ma alcune leggi statali sono cambiate. Almeno 18 stati hanno già legalizzato l’uso ricreativo della cannabis, mentre altri 13 l’hanno depenalizzata. Esistono normative diverse per l’uso medico nel trattamento di condizioni come i disturbi mentali rispetto all’uso ricreativo.
Vale la pena comprendere la distinzione tra marijuana ricreativa e marijuana medica e i relativi benefici. Vediamo nel dettaglio la marijuana medica e quella ricreativa e ciò che devi sapere al riguardo.
Che cos’è la marijuana ricreativa?
Ai fini della distinzione legale, la marijuana ricreativa è considerata un uso non medico ma legale della cannabis. I residenti negli stati che hanno legalizzato la cannabis ricreativa non devono avere una condizione medica idonea per acquistare o consumare cannabis: devono semplicemente aver raggiunto la maggiore età.
Che cos’è la marijuana medica?
La marijuana medica è marijuana che è stata elaborata dallo stato e venduta tramite un dispensario autorizzato per essere utilizzata nel trattamento di una condizione approvata. La marijuana diventa “medica” solo dopo aver completato il processo richiesto dallo stato. Gli individui devono ottenere una raccomandazione da un medico prima di poter richiedere una tessera per il trattamento con marijuana medica.
Uso medico vs. ricreativo: l’intento dell’utente
La finalità del prodotto è la differenza principale. Gli utenti di marijuana ricreativa e di marijuana medica acquistano in base alle proprie esigenze. Gli utenti ricreativi si concentrano maggiormente sul tempo libero e sugli effetti psicoattivi del THC. I pazienti che usano marijuana medica sono interessati al prodotto per scopi terapeutici, agli effetti dei terpeni e a come questi possano dare sollievo.
I ricercatori di Harvard suggeriscono che la differenza tra cannabis medica e cannabis ricreativa dipenda interamente dall’intento dell’utente. Una persona sta cercando di sballarsi solo per divertimento o vuole alleviare un sintomo?
Uso medico vs. ricreativo: qualità del prodotto
La cannabis terapeutica e la cannabis ricreativa hanno composti e concentrazioni differenti. Esistono alcune differenze generali tra le due. Vediamole nel dettaglio:
La cannabis medica contiene più CBD
Gli utenti terapeutici possono acquistare varietà o prodotti di cannabis con livelli più elevati di cannabidiolo (CBD). Le varietà a prevalenza di CBD spesso offrono effetti psicoattivi più moderati, permettendo al sollievo dai sintomi di passare in primo piano.
Sebbene la ricerca sul cannabidiolo e sui suoi benefici sia ancora in corso, sappiamo che il CBD offre alcuni vantaggi utili per le condizioni mediche.
- Supporto al sollievo dal dolore - Le ricerche attuali suggeriscono che il CBD possa potenzialmente contribuire al sollievo dal dolore. Alcuni studi indicano che il CBD può aiutare a ridurre il dolore cronico agendo sui recettori endocannabinoidi, riducendo l’infiammazione e favorendo l’interazione con i neurotrasmettitori.
- Supporto alla salute mentale - L’ansia è un disturbo mentale comune che può avere un enorme impatto sulla nostra vita quotidiana. Sebbene venga spesso trattata con farmaci, alcuni studi promettenti suggeriscono che il CBD mostri potenziale nel trattamento dei disturbi d’ansia. Uno studio brasiliano ha confrontato un placebo con CBD orale, rilevando che il secondo gruppo era significativamente più rilassato.
- Sonno migliorato - Il CBD calma l’infiammazione favorendo al contempo riposo e rilassamento. Quando viene combinato con il THC nei prodotti a base di cannabis, i cannabinoidi lavorano insieme per creare quello che è noto come effetto entourage. Insieme a una vasta gamma di terpeni, THC e CBD possono agire in sinergia per contribuire a un riposo migliore per gli utenti terapeutici.
La marijuana ricreativa ha un contenuto di THC più elevato
Sebbene il THC sia il composto più noto della cannabis, è tutt’altro che l’unico. I prodotti di marijuana ricreativa spesso hanno livelli più elevati di questo composto psicoattivo e producono la classica sensazione di “sballo”.
Le varietà a prevalenza di THC non sono appannaggio esclusivo degli utenti ricreativi, ma sono ideali anche per il trattamento del dolore cronico. Tuttavia, livelli elevati di THC possono causare ansia negli utenti più sensibili.
Differenza di prezzo tra uso ricreativo e terapeutico
A causa delle rigide leggi che regolano la vendita della cannabis, anche i prodotti ricreativi hanno prezzi significativamente più alti rispetto ai prodotti di cannabis medica. Inoltre, i prodotti di cannabis ricreativa sono tassati più pesantemente rispetto alle controparti mediche.
Altri vantaggi della tessera per marijuana medica
Per usufruire della cannabis medica, valuta la possibilità di parlare con un medico qualificato per capire se hai i requisiti per una tessera medica. Una tessera medica ti offre alcuni vantaggi che l’utente medio di cannabis non ha.
- Sconti sui prodotti - Molti dispensari e rivenditori online offrono forti sconti per supportare i pazienti terapeutici.
- Evitare tasse elevate - L’Illinois, per esempio, tassa i prodotti a base di cannabis tramite un’accisa, portando l’imposta fino al 30% in alcuni dispensari dello stato. Risparmia più di un terzo del costo della tua cannabis ogni anno grazie a una tessera medica.
- Quantità maggiori - Le tessere mediche consentono inoltre agli acquirenti di comprare più prodotti al giorno per garantire che le loro esigenze di sollievo siano soddisfatte.
Uso medico vs. ricreativo: accessibilità
L’accesso alla cannabis terapeutica richiede la diagnosi di una condizione e l’acquisto di una tessera medica. Gli stati variano per quanto riguarda i costi e le condizioni idonee, anche se quasi tutti richiedono il rinnovo della tessera ogni uno-tre anni.
Sottoposta a controlli rigorosi, la cannabis medica può essere acquistata solo presso un dispensario autorizzato dallo stato. Le condizioni approvate variano da uno stato all’altro, quindi assicurati di discutere gli scopi terapeutici con il tuo medico di base prima di richiedere una tessera di cannabis medica.
Alcune condizioni debilitanti comunemente approvate:
- Autismo
- Cancro
- Dolore cronico
- Morbo di Crohn
- Emicranie
- Neuropatia
- Artrite
*Pubblicato dallo Stato dell’Illinois
La vendita per uso ricreativo può avvenire solo negli stati in cui è legale, senza implicazioni. La cannabis ricreativa può essere acquistata presso dispensari autorizzati dallo stato con niente di più di un documento d’identità valido che dimostri un’età di almeno 21 anni. La quantità di cannabis che gli utenti possono acquistare al giorno è limitata per uso ricreativo.



