Thermal Extraction vs. Other Smoking Methods - DynaVap.eu

Estrazione termica vs. altri metodi per fumare

Quando molte persone sentono la parola “vape”, potrebbero pensare a quelle grandi cartucce portatili riempite con “liquido” contenente nicotina, alle Juuls o alle Puff Bars. In altre parole, alle sigarette elettroniche. Queste alternative al fumo sono simili ad altri strumenti per il vaping perché trasformano una sostanza liquida in un aerosol, ma è qui che finiscono le loro somiglianze. 

Non sono più i tempi in cui si fumavano erbe in una pipa con un fiammifero. Oggi, con così tanti metodi di consumo, decidere quale sia l’opzione migliore può risultare un po’ complicato. Alcune persone giurano che rollare joint sia il metodo migliore, mentre altre preferiscono le vape pen con cartucce a olio. Tuttavia, molti appassionati oggi sostengono che il thermal extraction device (noto anche come dry herb vaporizer ma in questo articolo useremo il suo termine tecnico) sia il loro strumento preferito. Ma come si fa a decidere quando ci si trova davanti a così tante informazioni provenienti da fonti diverse?

Per aiutarti a scegliere lo strumento migliore per le tue esigenze, abbiamo confrontato due dei metodi di consumo più popolari — la combustione e le oil vape pen — con i thermal extraction devices (TED). Alla fine di questo articolo, capirai le differenze tra l’estrazione termica, il fumare erbe (combustione) e la vaporizzazione di olio concentrato.

Cosa sono i Thermal Extraction Devices e i prodotti per la vaporizzazione di erbe?

Prima di passare ai confronti, chiariamo che cos’è un thermal extraction device come prodotto per la vaporizzazione di erbe e anche che cosa non è. 

Quando molte persone sentono la parola “vape”, non tutti pensano alla versione per erbe secche. Molti pensano alle sigarette elettroniche come Juuls o Puff Bars. Trasformano sostanze liquide in aerosol, ma sono completamente diverse dai thermal extraction devices come un Dynavap.

 

I thermal extraction devices sono progettati per l’uso con erbe secche o concentrati di origine vegetale e per utilizzare il calore termico per estrarre i principi attivi. A differenza delle coil alimentate a batteria, questi vengono riscaldati con un torch. Il termine “thermal extraction device” is can be used vs “vaporizer” in un contesto tecnico perché distingue questo metodo dalle sigarette elettroniche e da altri tipi di prodotti da vaping.

Confrontiamolo con altri metodi.

Thermal Extraction Devices vs. Combustione

Combustione è semplicemente un termine tecnico per indicare il fumo vecchio stile. Sebbene il fumo e l’estrazione termica possano sembrare simili perché entrambi comportano l’inalazione, differiscono in modo significativo, soprattutto in termini di salute.

La differenza principale sta nella temperatura. La combustione richiede una temperatura molto più alta dell’estrazione termica. Il materiale si incendia e brucia a circa 445°F, mentre thermal extraction device';<@:s operate a un intervallo più basso, tra 330°F e 337°F. Questa temperatura più bassa protegge polmoni e gola dalle bruciature, creando un’esperienza più morbida e salutare.

Con la combustione, minuscole particelle di erba bruciata vengono inalate nei polmoni, con il potenziale di portare a un accumulo di residui nel tempo. Se hai mai pulito uno strumento da fumo in vetro, hai visto i residui che si accumulano anche nel tuo corpo. **I thermal extraction devices**, al contrario, evitano del tutto questo problema riscaldando senza bruciare.

Un altro vantaggio dell’estrazione termica è la conservazione dei composti attivi come i cannabinoidi. La combustione distrugge oltre la metà di questi preziosi composti, ma l’estrazione termica li mantiene intatti. Di conseguenza, puoi usare meno materiale in un thermal extraction device ottenendo gli stessi effetti e risparmiando denaro nel tempo.

Thermal Extraction Device vs. Oil Vape Pen

I thermal extraction devices e le oil vape pen condividono alcune caratteristiche, ma sono fondamentalmente diversi. Quando una oil vape pen atomizza il liquido, tutto il fluido viene consumato, mentre l’estrazione termica parte dalla biomassa vegetale. Dopo l’estrazione, gran parte della biomassa rimane intatta e può essere riutilizzata per cucinare o per tinture.

Il vaping di olio richiede in genere temperature più elevate rispetto all’estrazione termica, il che può ritardare la tua sessione mentre il dispositivo si riscalda. Al contrario, i thermal extraction devices si riscaldano rapidamente, permettendoti di goderti il materiale quasi all’istante.

La manutenzione è un altro ambito in cui i thermal extraction devices eccellono. Pulire una oil vape pen appiccicosa richiede spesso agenti detergenti forti, mentre un thermal extraction device può essere pulito rapidamente con acqua e sapone.

Possono essere utilizzati con tutti i tipi di erbe ed estratti. mentre le oil vape pen, invece, sono in genere limitate a un solo tipo di cartuccia, risultando meno versatili per gli utenti che desiderano varietà.

Nota finale: perché scegliere un Thermal Extraction Device?

I thermal extraction devices evitano la combustione e impediscono l’inalazione di molte sostanze chimiche associate al fumo. Senza batteria e facili da pulire, dovresti provare tu stesso un DynaVap Thermal Extraction Device oggi stesso e sperimentarne in prima persona i benefici!

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